Il risarcimento del danno a seguito di decesso dopo quattro giorni di agonia
Dopo 4 giorni una donna muore a causa di un errore medico. Nei primi 2 gradi di giudizio, i parenti ottengono un risarcimento parziale del danno. La Cassazione riconosce invece anche il danno biologico terminale, quello morale catastrofale e da perdita del contributo economico. Indica pure le modalità di calcolo del risarcimento.
Cosa fare in caso di infortunio sul lavoro? Sommaria guida operativa
Cosa fare in caso di infortunio sul lavoro? Primo, farsi prestare immediatamente soccorso e ottenere il certificato medico, verificando che l’evento sia documentato fin da subito sul piano sanitario, perché…
Lavoro e malattia: il limite delle attività extra lavorative
Licenziare un dipendente perché durante un periodo di assenza per malattia, documentata e riconosciuta dall'INAIL come infortunio sul lavoro, era stato osservato svolgere azioni quotidiane come guidare un’auto, trascinare un…
Rapporti difficili tra dipendenti e superiori. A proposito di mobbing…
Quanti rapporti difficili tra dipendenti e loro superiori! E se il difficile rapporto portasse a una discussione animata tra il dipendente e il suo “capo” a tal punto che il…
Incidente stradale: colpa nella guida senza cintura di sicurezza?
Un sorpasso azzardato. Un frontale violentissimo tra due autovetture. Il decesso del conducente dell’autovettura urtata, che stava guidando senza la cintura di sicurezza allacciata. I familiari e congiunti della vittima…
Ritardo nel pagamento della retribuzione: giusta causa di dimissioni?
E’ bene che il lavoratore faccia attenzione. Non sempre, come ha ritenuto la Suprema Corte (cfr. Cass. Civ., Sez. Lavoro, Ordinanza, 08.08.2022 n. 24432) il ritardo del datore di lavoro…
Risarcimento danni per infortunio durante attività sportiva
Il sogno di molti ragazzi è quello di rendere lo sport praticato una professione a tutti gli effetti, seppur siano poi ben pochi gli atleti che riescono ad emergere nel…
Danno per ritardo nel soccorso: il medico ha responsabilità?
Il senso civico implica il rispetto di regole non scritte, tuttavia necessarie per garantire una pacifica convivenza tra gli individui. E’ dunque consuetudine attendere il proprio turno allorquando ci si…
Dormire sul posto di lavoro può costituire giusta causa per il licenziamento?
E’ possibile il licenziamento del dipendente che si addormenta sul posto di lavoro? La Suprema Corte si è pronunciata al riguardo (Cassazione Civile n. 14248/2019) sostenendo che “[…] ove il…
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